giovedì 23 agosto 2012

Daisy e il Grande Gatsby

Così continuammo a remare, barche contro corrente, risospinti senza posa nel passato.
(Il grande Gatsby, F.S. Fitzgerald)


Daisy non è particolarmente brillante, ma è bella. Il viso opalescente sfuma nella cipria del collo e del décolleté generoso. Ha labbra cremesi e capelli corvini. Gatsby, l'uomo più famoso di New York e provincia, l'ha amata come si ama un cucciolo, una casa o un porto sicuro. La loro è stata una storia di pulsioni adolescenziali e belle speranze. Lei desiderava una vita coi fiocchi e coi lustrini, accanto ad un uomo benestante e sicuro di sé. Un giorno Gatsby parte soldato per la Guerra. Lei, ormai sola e un po' sconsolata, sposa senza esitazione Tom, un giovane promettente e ricco. Questi, però, la tradisce e continuerà a farlo per tutta la durata del loro matrimonio. Eppure, va bene così. Va bene se serve a condurre una vita agiata e rispettabile.
Intanto, finita la Guerra, Gatsby accumula una fortuna e compra una villa di fronte alla casa di Tom e Daisy. Gatsby organizza feste su feste, finché non trova il modo di rivedere Daisy. L'incontro non è esattamente da sogno, anche se la vecchia coppia non si tira indietro e si rigetta nella relazione. Inizia così un gioco senza esclusione di colpi per gente ricca e un tantino annoiata.
Fitzgarald, come al solito, si rivela un maestro nel descrivere la desolazione di certi stati d'animo e il peso dei compromessi.

Libro: Il Grande Gatsby
Autore: F.S. Fitzgerald
Traduttore: F. Pivano
Editore: Mondadori
Indice di gradimento del tutto personale: 9

2 commenti:

  1. Scott Fitzgerald è uno dei grandi del Novecento Americano, e le traduzioni di Fernanda Pivano hanno saputo farci apprezzare i più grandi delle letteratura USA.

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    1. D'accordissimo! E grazie per il commento

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